Sarà estate – Emily Dickinson

Sarà Estate – finalmente.
Signore – con parasoli –
Signori a zonzo – con Bastoni da passeggio –
E Bambine – con Bambole –

Coloreranno il pallido paesaggio –
Come fossero un radioso Bouquet –
Sebbene sommerso, nel Pario –
Il Villaggio giaccia – oggi –

I Lillà – curvati dai molti anni –
Si piegheranno sotto il peso purpureo –
Le Api – non disdegneranno la melodia –
Che i loro Antenati – ronzarono –

La Rosa Selvatica – arrosserà nello Stagno –
L’Aster – sulla Collina
Sistemerà – il suo aspetto perenne –
E le Genziane del Patto – le frange –

Finché l’Estate ripiegherà il suo miracolo –
Come le Donne – ripiegano – le loro Gonne –
O i Preti – ripongono i Simboli –
Quando il Sacramento – è terminato –

Tramonto sul mare

Fiorire – Emily Dickinson

Una poesia che mi è arrivata un po’ per caso – ma niente accade mai per caso – e che dice tutto il lavoro che serve per creare un piccolo capolavoro della natura. Anche a ciascuno di noi, per sbocciare davvero ed essere pienamente noi stessi.

Fiorire – è  il fine – chi passa un fiore
con uno sguardo distratto
stenterà a sospettare
le minime circostanze

coinvolte in quel luminoso fenomeno
costruito in modo così intricato
poi offerto come una farfalla
al mezzogiorno.

Colmare il bocciolo – combattere il verme –
ottenere quanta rugiada gli spetta –
regalare il calore – eludere il vento –
sfuggire l’ape ladruncola

non deludere la natura grande
che l’attende proprio quel giorno –
essere un fiore, è profonda
responsabilità.

(Emily Dickinson)