Metteghe amor

Vorrei condividere un pensiero con voi che mi leggete: una riflessione su quanto spesso i rapporti e le relazioni, di questi tempi, si stiano mercificando: l’importante è assegnare un prezzo – pardon, un valore – a qualunque cosa. Sempre più spesso, si diventa clienti-paganti, utenti-di-un-servizio, destinatari-di-una-fantastica-offerta, pazienti interlocutori di un risponditore vocale o di persone, costrette per contratto (per denaro) a ripetere per centinaia di volte con immutata gentilezza: “Buongiorno, sono Gaia, in cosa posso esserle utile?”. E sempre più di rado, l’ospitalità, la gratuità, la condivisione – vorrei dire lo scambio e il baratto – trovano cittadinanza dalle nostre parti, men che meno nella ricca opulenta e volgarissima Milano, che sembra quasi provar gusto a specchiarsi nelle proprie brutture.

Per fortuna, però, esiste ancora qualche zona franca, qualche persona che va controcorrente, che – quasi suo malgrado – è all’antica: che sia un vicino di casa o il gestore di una pizzeria, capita ancora di trovare qualcuno che fa bene ciò che fa, che accoglie con calore, che sorride e non ha fretta. Che può benissimo essere titolare di un’attività, ma pensa ancora che il cliente è un ospite, il vicino è un altro me stesso, il collega (la collega) ha i suoi guai e le sue lune, ma è una brava persona.

Mi han raccontato una storia, che proverò a ridurre in pillole: quella di un signore, che ha avuto successo nella vita, è stato un imprenditore e anche sindaco del proprio paese, che ha scritto un libriccino di memorie e l’ha regalato agli amici. Raccontando un ricordo vivido, che l’ha accompagnato per tutta la vita: lui, ancora ragazzo, che inforcava la bicicletta per andare a fare il garzone di bottega da un falegname, in un paesino del Trentino, subito dopo la guerra. E la mamma, che dalla finestra lo salutava, augurandogli buona giornata, e aggiungendo sempre una raccomandazione: “Metteghe amor”.

E` bello incontrare – ancora oggi, 2011 – persone che mettono amore in quel che fanno. Senza farsi tutte le menate sulla velocità, la complessità, la modernità, la concorrenza, il mercato. Senza considerare ogni rapporto, ogni relazione, in termini di “cliente-fornitore” (di “do ut des”). Ma semplicemente mettendoci amore.

Mi vien da dire: giù il cappello di fronte agli insegnanti (in gran parte son donne, non è un caso) che compiono ogni giorno dei piccoli miracoli. Nonostante il contesto, che conosciamo tutti benissimo e che peggiora sempre più. Giù il cappello pure davanti a tante persone che continuano a preparare torte conserve e marmellate, e a regalarle a chi se le merita. Giù il cappello davanti a chi regala sorrisi, buoni consigli, a chi canta mentre sbriga le proprie faccende, a chi coltiva un orto o cura un piccolo giardino. Giù il cappello di fronte alla mia amica M., che pianta alberi quando è buio, e d’estate va in giro a bagnarli, e a cercare chi possa adottarne almeno uno, perché il caldo non lo faccia seccare.

Non so come la pensiate voi: per quanto mi riguarda, mi convinco sempre più che questo mondo non sarà salvato dai leader planetari, ma da tante piccole formichine, che con amore e disincanto di fronte agli slogan e alle guerre dei potenti fanno tutti i giorni un lavoro minuto, silenzioso, nascosto. Tenuto insieme da mille fili invisibili, che sfuggono alle statistiche, perché le statistiche contano il denaro ma non misurano l’amore.

“La vera felicità costa poco; se è cara, non è di buona qualità”
François-René de Chateaubriand

2 thoughts on “Metteghe amor

  1. “Non so come la pensiate voi: per quanto mi riguarda, mi convinco sempre più che questo mondo non sarà salvato dai leader planetari, ma da tante piccole formichine”
    Esatto! Come il sistema immunitario: miliardi di anticorpi antinoiamortale!!!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...